DPCM 8 MARZO 2020: misure di contenimento e di previdenza sanitaria per la gestione dell’epidemia da coronavirus (convid-19)

DECRETO 4 MARZO 2020

Cari Soci,

Il DPCM uscito ieri, 8 marzo, prevede misure e prescrizioni molto serie, anche drastiche, per il contenimento del contagio da coronavirus nel nostro Paese.

Il Club vorrebbe rimarcare questi due aspetti che sono quelli di maggior rilevanza: contenere il contagio in Italia.

Si, perché le misure rigorose adottate per le cosiddette “zone rosse” costituiscono in realtà anche un monito ed un invito per “tutto il Paese” ad un cambiamento di abitudini più generale.

Vediamo di comprendere meglio qual è lo scopo, anche dichiarato, del decreto : il nostro sistema sanitario, in alcune zone d’Italia, è già al collasso ed è necessario rallentare la velocità di diffusione del contagio per permettere a tutto il sistema sanitario, anche quello fuori dalle “zone rosse”, di reggere il fabbisogno pubblico che potrebbe entro breve presentarsi. Rallentare il contagio significa permettere più guarigioni e sostenere il nostro sistema sanitario nazionale, oggi messo a dura prova.

Risulta evidente che le diverse attività dei club residenti nelle zone rosse è opportuno siano sospese, ivi comprese le occasioni d’incontro e di socialità all’interno della sede, salvo, come riporta il Decreto, per impegni e necessità di estrema urgenza e indifferibili. Credo che per rispetto alla gravità della situazione dobbiamo essere tutti consapevoli che poche siano le attività da considerarsi realmente indifferibili, almeno per un breve periodo di tempo. Quindi, anche se ad oggi la nostra regione FVG si trova fuori dalle zone di maggior contagio, è A RISCHIO, perciò Vi preghiamo di contattare il Club via telefono o digitalmente, anche per tutelare i collaboratori che si occupano della segreteria, che abitualmente interagiscono con i soci e vengono in contatto con tante persone diverse. Infatti, mantenere aperto l’ufficio di un club non comporta necessariamente mantenerlo accessibile ai soci, incrementando così le occasioni di contatti sociali e di rischio di contagio.

La nostra passione è un diritto e le attività, gli interessi e i bisogni ad essa legati hanno piena dignità, tuttavia in situazioni di emergenza come quella che stiamo vivendo è necessario individuare attentamente le priorità, per il senso di bene comune e di dovere civico che a nessuno devono mancare. In questa situazione di forte evoluzione potremmo renderci conto, un domani, di aver agito bene ed in anticipo rispetto alle possibili direttive nazionali.

Sicuri che voi tutti possiate comprendere e collaborare pazientemente a questa situazione complessa e di interesse nazionale, Vi ringraziamo e Vi salutiamo con viva cordialità.

CLUB AMICI DELLA TOPOLINO